10
ott

Come lavorare con le mappe mentali  




Come lavorare con le mappe mentali


Nel 2003 e poi nel 2008 Tony Buzan ha parlato di rappresentazioni non-linguistiche della conoscenza proponendo un approccio chiamato "mappe mentali". Di ispirazione associazionista è da distinguere dalle "mappe concettuali" di matrice "connessionista". Cos'è una mappa mentale? E' un "disegno concettuale", cioè un diagramma utilizzato per rappresentare idee, processi, fatti e che contiene parole, immagini e collegamenti tutti in relazione tra loro in maniera radiante. Partendo da una parola o immagine collocati al centro della schematizzazione si associano ulteriori elementi. 

La mappa mentale si basa sulla convinzione che il nostro pensiero è radiante (radiant thinking): il cervello umano rappresenta le informazioni creando nuove connessioni. Le schematizzazioni, metaforicamente, rimandano ad un neurone da cui si irradiano sinapsi e assoni.

Alcune regole ed esempi di come si costruisce una mappa mentale sono visibili nei video
"How to make a mind map
"  versione 1  e 2.








Un programma per realizzare mappe mentale è EDRAW. La versione di prova è scaricabile al seguente indirizzo: http://www.edrawsoft.com/.

Per saperne di più:

- Bertolotti, L. (2006). Il costruttivismo al servizio dell'educazione. In "Spaziomente - pagine libere di divulgazione scientifica": http://www.spaziomente.com/ARTICOLI/Il_costruttivismo_al_servizio_dell%E2%80%99educazione.pdf.

- Cangià, C. (2010). Il "pensiero radiante" ristruttura i contenuti. C'entrano la LIM e il banco interattivo?. In "Scuola e Didattica", 4 pp. 18-19.

- Margulies, N. (2004). Mind mapping and learning. In "New Horizon": http://www.newhorizons.org/strategies/graphic_tools/margulies_2.htm.

SMS e Facebook utilizzati durante la lezione
Gli insegnanti di una scuola superiore californiana usano la messaggistica testuale via sms o Ipod, Facebook e altre tecnologie per coinvolgere gli studenti a lezione e aiutarli ad apprendere i contenuti delle discipline. Gli insegnanti ricevendo le risposte degli studenti via sms o mediante i post verificano immediatamente se hanno compreso i contenuti di una lezione o se hanno bisogno di un lavoro di spiegazione aggiuntivo. Il preside della scuola: "O noi dominiamo le tencologie dell'informazione in termini didattici, o saremo obsoleti per i prossimi 5 anni".

Per saperne di più: The Press-Eterprise (Riverside California).


Gli utenti di e-reader dichiarano di leggere più libri
Secondo un recente studio di Harris Interactive (studi di marketing) gli utenti di Kindle, iPad, or Nook dichiarano di leggere più libri. Tra gli utilizzatori di e-reader, il 53% dichiara di leggere più libri rispetto a 6 mesi. Solamente il 18% di coloro che non usano gli e-reader danno la stessa risposta. Sebbene lo studio si focalizza su soggetti adulti, i risultati possono suggerire degli spunti per comprendere le abitudini di lettura dei giovani.

Per saperne di più: School Library Journal.


Gli studenti migliorano le abilità di lettura mediante un gioco interattivo web-based
In Canada, gli studenti possono migliorare le abilità di lettura attraverso l'uso di un gioco interattivo web-based. Il programma - chiamato ABRACADABRA - è basato sull'esame della ricerca di base relativa a come gli alunni imparano a leggere. Gli esperti affermano che la soluzione tecnologica produce risultati migliori quando è associata ad una alta qualità dei processi d'insegnamento. 

Per saperne di più: The Gazette (Montreal)



Stampa veloce crea pdf di questa news icona rss
Commenti: | Maurizio Gentile | EduTech
Il tuo browser non supporta gli Objects in HTML. Per maggiore compatibilita' vi consigliamo Mozilla Firefox.
In alternativa puoi usare il seguente tasto per condividere la risorsa su facebook fb_share

linkedin_img Twitter  de.li.cious  Digg.it  reddit  StumbleUpon  Yahoo   





Tema Grafico by iWebSolutions - partner e107 Italia