27
lug

L'inclusione secondo Barack Obama  



C'è un'arma potente per vincere la discriminazione. Secondo il Presidente degli Stati Uniti, la storia dei diritti civili è stata scritta nelle scuole.A scuola ciascuno può imparare a scrivere il proprio destino. Il governo può stanziare fondi per le scuole che mirino all'inclusione, ma serve a poco se le famiglie non si impegnano a sostenere i figli nella fatica dello studio.

Questo è in estrema sintesi il messaggio che Barack Obama ha inviato il 16 Luglio per il centenario della Naacp (National association for the advancement of colored people).

Nel 2007, ho presentato una relazione ad un Convegno sul tema dei Disturbi dell'Apprendimento scolastico, organizzato dall'Assessorato alle politiche sociali, cooperazione e volontariato della Provincia di Udine. Il titolo della relazione era il seguente: Effetti dei compiti a casa sugli abiti mentali e il rendimento scolastico: il punto di vista della ricerca educativa.

In un passaggio della relazione ho discusso il legame tra status socio-economico (SSE) e supporto dato durante lo svolgimento dei compiti a casa. Le famiglie con SSE alto tendono a considerare eccessivo il carico di compiti che le scuole danno ai figli. Esse ritengono che occasioni non formali di apprendimento come viaggi, discussioni, internet, ecc. siano di gran lunga un modo più produttivo di utilizzare il tempo libero dei figli fuori dalla scuola. Al contrario, i genitori con SSE basso, in misura minore possiedono capacità consolidate di accesso a risorse culturali di tipo informale. Secondo alcuni autori i compiti a casa potrebbero compensare questa situazione di svantaggio contribuendo nella riduzione del differenziale tra alunni dei ceti sociali svantaggiati e alunni dei ceti sociali più ricchi.

Le fonti utilizzate per questo articolo
- De Mauro, T. (2009). Obama, i neri e la scuola. Internazionale, n. 805, p. 67.
- Casa Bianca: http://www.whitehouse.gov/
- Jackson B. (2007) Homework Inoculation and the Limits of Research, Phi Delta Kappan, Vol. 89, No. 01, pp. 55-59.
- Baines, L. (2007), Learning from the World: Achieving More Doing Less, Phi Delta Kappan, Vol. 89, No. 02, pp. 98-100.

Risorsa disponibile
Gentile, M. (2007). Effetti dei compiti a casa sugli abiti mentali e il rendimento scolastico: il punto di vista della ricerca educativa. Relazione presentata al Convegno "Disturbi dell'Apprendimento Scolastico". Udine: Assessorato alle politiche sociali, cooperazione e volontariato della Provincia di Udine.

 
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