OCSE-PISA 2006


pisa.jpgPer la seconda volta, dopo il 2003, il Trentino si confronta con i risultati dell'indagine nell'intento di analizzare le tendenze in atto e di collocare i livelli di competenza dei propri quindicenni nel quadro italiano ed internazionale. Dal primo Gennaio 2008, il Dr. Maurizio Gentile ha coordinato, per l'IPRASE di Trento, la diffusione e l'analisi dei dati dell'indagine OCSE-PISA.

L’indagine OCSE-PISA si inserisce in quel filone di studi sull’educazione basata su evidenze, in cui si ricorre alla metrica statistica per ridurre a “misura e indicatori” fenomeni articolati e complessi.

Il lavoro di diffusione dei dati PISA 2006, nella Provincia Autonoma di Trento, è stato diviso in due parti. A partire dalla pubblicazione dei risultati in sede internazionale (Dicembre 2007), per sei mesi, insieme al Direttore dr. Arduino Salatin e al prof. Dario Zuccarelli ci siamo concentrati con sulla preparazione di brevi report al fine di supportare la comunicazione istituzionale del Dipartimento Istruzione e del Presidente della Provincia, e per dare, così, le prime analisi descrittive sul posizionamento nazionale e internazionale degli studenti trentini.

Questi brevi report sono, poi, confluiti nel rapporto preliminare di Aprile 2008 presentato alla Conferenza internazionale che la Provincia ha organizzato in collaborazione con OCSE.

Successivamente, a partire da Settembre 2008, un gruppo di analisti interno all’IPRASE, lavorando sugli standard statistici di settore, ha redatto il rapporto definitivo, chiedendo la collaborazione di due docenti universitari: il prof. Franco Fraccaroli (Scienze Cognitive, Trento e membro del Comitato Provinciale di Valutazione) e il Prof. Pellerey (Università Salesiana e presidente della Commissione Piani di Studio Provinciali). L'esito di questo lavoro è stato la redazione di un volume che riassume e spiega i risultati dei 15enni trentini ai test OCSE-PISA 2006. 

Lo scritto evita di percorrere i modelli editoriali del rapporto internazionale e nazionale, evitando il più possibile un cedimento ad una logica di replica di tali modelli. Da un punto di vista editoriale abbiamo tentato di proporre delle novità: la presenza degli estratti, le parole chiave, una prefazione tecnica ma di prospettiva, la presenza di un sommario conclusivo, e un’ampia sezione di allegati dedicati ai quesiti e ai contenuti delle prove.

Ogni capitolo propone uno o più ipotesi interpretative. 

1. Il Capitolo 1 riassume i livelli di padronanza nelle tre literacy degli studenti trentini e descrive i modelli di valutazione delle competenze;

2. Il Capitolo 2 si sofferma sui fattori di efficacia della scuola prendendo in esame variabili come il curricolo, le strategie di insegnamento, la gestione delle risorse, l’autonomia, l’accountability, gli indirizzi scolastici, ecc.

3. Il Capitolo 3 si focalizza sulla vita psicologica degli studenti (atteggiamenti, motivazioni, valori) e le connessioni con i risultati di apprendimento;

4. Il Capitolo 4 prende in esame i percorsi scolastici e le differenze interne alla popolazione e come queste incidono sui risultati di apprendimento in matematica, lettura e scienze;

5. Il Capitolo 5 propone una connessione tra l’indagine PISA e altre indagini svolte a livello provinciale e nazionale in ambito matematico.

Il volume in formato PDF si può scricare dal sito dell'IPRASE del Trentino.



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